Statuto

ARTICOLO 1 – Costituzione

1 . E’ costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile e degli articoli 10 e seguenti del D.Lgs 460/1997 l’associazione “MILKY WAY Onlus”.

2 . L’associazione ha la propria SEDE LEGALE presso il CSV L.A.VO.P.S. , Via Lungo Mallero Diaz n. 18, SONDRIO.

3 . La durata dell’associazione è illimitata, ferma restando la facoltà dell’Assemblea di deliberarne lo scioglimento.

ARTICOLO 2 – Oggetto e scopo

1 . L ‘associazione è apolitica, laica, senza scopo di lucro e viene costituita con il seguente scopo: – Operare esclusivamente a fini di solidarietà sociale ispirandosi alla visione cristiana della vita; – Operare nei settori dell’istruzione e formazione di bambini e giovani, dell’assistenza socio-sanitaria, della beneficenza, della tutela dei diritti umani e civili; – Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti del Sud del mondo, promuovendo iniziative volte a diminuire la malnutrizione, innalzare il livello di istruzione e scolarizzazione, migliorare le condizioni igieniche e socio-sanitarie, rafforzare la tutela dei diritti umani e civili dei soggetti più deboli e vulnerabili;

2 . Per perseguire il proprio scopo, l’Associazione sostiene l’azione di singoli, gruppi, enti che si ispirano agli stessi principi e perseguono gli stessi scopi dell’Associazione Milky Way Onlus; che svolgono la loro missione in contesti sociali svantaggiati; che siano conosciuti personalmente da almeno un socio dell’Associazione Milky Way Onlus. In particolare l’Associazione può: – Raccogliere fondi per sostenere lo svolgimento dei programmi dei gruppi sponsorizzati; – Inviare propri volontari nelle comunità sostenute per collaborare alla realizzazione dei programmi di assistenza e sviluppo; – Promuovere progetti ed iniziative di adozioni a distanza a favore dei minori e giovani assistiti dai gruppi sponsorizzati per garantire la loro istruzione e l’inserimento nel mondo del lavoro.

3 . L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle ad esse accessorie.

4 . L ‘associazione può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata nell’ambito degli scopi statutari oppure associarsi con altre istituzioni.

ARTICOLO 3 – Patrimonio ed entrate dell’Associazione

1 . L’Associazione trae i mezzi per il perseguimento dei propri scopi da: – Le quote associative versate dai propri soci; – Le erogazioni liberali effettuate da soci, da altre persone fisiche e da persone giuridiche a favore dell’Associazione; – I contributi per le adozioni a distanza; – Lasciti testamentari; – Contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche o di organismi internazionali finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; – Entrate provenienti da raccolte fondi con carattere occasionale.

2 . La quota associativa, le erogazioni liberali e i contributi ricevuti dall’Associazione non sono ripetibili neppure in caso di scioglimento dell’Associazione.

ARTICOLO 4 – Soci dell’Associazione

1 . Sono soci dell’associazione coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo e coloro che saranno ammessi dal consiglio direttivo in quanto condividono gli scopi dell’associazione e vengono ritenuti idonei al loro perseguimento.

2 . I Soci dell’Associazione si articolano in tre categorie: Soci fondatori, Soci ordinari, Soci Benemeriti: – sono soci fondatori quanti hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione e coloro che vi aderiscano fino alla prima assemblea dei soci; – sono soci ordinari coloro i quali aderiscono all’associazione nel corso della sua esistenza; – sono soci benemeriti quanti effettuano a favore dell’Associazione elargizioni liberali ritenute dal Consiglio Direttivo di particolare rilevanza.

3 . Tutti i soci hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell’associazione e sono tenuti a pagare una quota associativa annua che verrà determinata dal Consiglio Direttivo con delibera da assumere entro la fine del mese di dicembre di ogni anno e valida per l’anno successivo.

4 . L ‘ammissione all’associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo; tuttavia è in facoltà di ciascun associato recedere dall’associazione mediante comunicazione in forma scritta inviata all’associazione.

5 . Le quote sono intrasferibili.

6 . Ciascun socio maggiore di età, a qualsiasi categoria appartenga, ha diritto di voto per l’approvazione e la modifica dello statuto dell’Associazione e per la nomina degli organi associativi e per ogni altra materia riservata dal presente statuto all’Assemblea; ha inoltre diritto di essere eletto alle cariche sociali.

7 . Il rapporto associativo può estinguersi per due cause: – Recesso, sempre ammesso; – Esclusione del socio, che può essere disposta dal Consiglio Direttivo in caso di mancato pagamento della quota associativa o di grave violazione delle norme del presente statuto.

8 . I soci che, per qualsiasi causa, abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono ripetere i contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

ARTICOLO 5 – Organi della Associazione

1 . Sono Organi della Associazione: – il Presidente onorario; – il Presidente; – il Vice Presidente – l’Assemblea dei soci; – il Consiglio Direttivo; – il Collegio dei Probiviri; – il Collegio dei Revisori dei Conti; Le cariche sociali sono gratuite, salvo il rimborso delle spese vive sostenute da chi le ricopre.

2 . Ciascun componente a una carica sociale deve far iscrivere nel libro soci un indirizzo e-mail e/o un numero telefonico atto a ricevere telefax, ai fini di qualsiasi comunicazione attinente l’attività sociale.

ARTICOLO 6 – Assemblea

1 . L ‘assemblea è costituita da tutti i soci di cui all’art. 4 ed è ordinaria o straordinaria.

2 . L ‘assemblea ordinaria è convocata, in Lombardia , almeno una volta all’anno dal Consiglio direttivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

3 . L ‘assemblea è altresì convocata ogni qualvolta il Consiglio direttivo lo ritenga opportuno, o quando gliene sia fatta richiesta scritta motivata e sottoscritta da almeno un quinto degli associati o da almeno un decimo degli associati e dal Presidente onorario.

4 . All’assemblea devono annualmente essere sottoposti per l’approvazione: – la relazione del Consiglio direttivo sull’andamento dell’associazione, – il bilancio dell’esercizio sociale.

5 . L ‘assemblea delibera inoltre in merito:

– alla nomina del Consiglio direttivo;

– alla nomina del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;

• ad altri argomenti che siano proposti all’ordine del giorno.

6 . L ‘assemblea può inoltre essere convocata, in sede straordinaria, per deliberare sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell’ associazione.

7 . Le convocazioni dell’assemblea sono fatte con affissione di avviso nella sede sociale e convocazione inviata ai Soci; l’Assemblea dei soci o il consiglio direttivo con apposito regolamento possono stabilire apposite ulteriori modalità di convocazione dell’assemblea.

8 . Ogni socio ha diritto ad un voto.

9 . Ciascun socio può farsi rappresentare da altro socio, purchè quest’ultimo non sia membro del consiglio direttivo, conferendo ad esso delega scritta.

10 . Nessun socio può rappresentare più di dieci soci.

11 . In prima convocazione le deliberazioni dell’assemblea, sono adottate con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei soci. In seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.

12 . Le deliberazioni di modifica dell’atto costitutivo e dello statuto, sia in prima che in seconda convocazione, devono essere approvate con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

13 . La deliberazione di scioglimento dell’associazione deve essere approvata, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci.

14 . L’Assemblea è presieduta dal Presidente Onorario o, in sua assenza o su delega di questi, dal Presidente, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, dal vicepresidente ed in caso di assenza di questi da un altro membro del Consiglio Direttivo oppure da qualsiasi altro Socio su designazione dei presenti.

ARTICOLO 7 – Il Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è composto, a scelta dell’Assemblea, da un minimo di tre ad un massimo di sette membri, compreso il Presidente.

2. I Consiglieri devono essere Soci, durano in carica per tre anni e sono rieleggibili.

3. Qualora per qualsiasi motivo vengano meno due o più consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intende decaduto ed occorre far luogo alla sua rielezione.

4. In caso di decadenza per qualsiasi motivo di un membro del Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso fa luogo alla sua cooptazione.

5. Il Consigliere cooptato dura in carica fino alla successiva Assemblea, al cui ordine del giorno deve essere posto l’argomento della sostituzione del consigliere cessato; chi venga eletto in luogo di consigliere cessato dura in carica sino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.

6. Al Consiglio Direttivo spettano indistintamente tutti i poteri sia di ordinaria che straordinaria amministrazione.

7. In particolare il Consiglio Direttivo elabora gli indirizzi e le direttive generali dell’associazione, stabilisce l’ammontare della quota associativa annua, delibera sull’ammissione ed esclusione dei soci, può stabilire un regolamento, predispone il bilancio d’esercizio e la relazione annuale sull’esercizio della gestione.

8. Il Consiglio Direttivo può delegare tutte o talune delle proprie attribuzioni ad uno o più dei propri membri, o ad un Comitato esecutivo composto da propri membri.

9. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta da almeno due consiglieri o dal Collegio dei Probiviri o dal Collegio dei Revisori.

10. La convocazione è fatta mediante lettera, o e-mail o fax o telegramma contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e l’elenco delle materie da trattare, spedita a tutti i componenti del Consiglio direttivo, al Collegio dei Probiviri, ai Revisori dei Conti al Presidente onorario almeno cinque giorni prima dell’adunanza.

11. Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito ed è atto a deliberare, anche in assenza delle suddette formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi membri almeno un membro del Collegio dei Probiviri ed almeno un membro del Collegio dei Revisori anche in assenza del Presidente onorario.

12. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento dal vicepresidente o, in sua assenza, dal Presidente onorario, o in sua assenza, da un altro membro del Consiglio Direttivo scelto dai Consiglieri intervenuti.

13. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi membri, salvo quanto disposto al punto 11 del presente articolo.

14. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

15. Il Presidente onorario può partecipare alle riunione del Consiglio Direttivo con diritto di voto.

ARTICOLO 8 – Il Presidente onorario

1. L‘assemblea può nominare un Presidente onorario, anche tra i non soci; dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

ARTICOLO 9 – Il Presidente

1. Il Presidente è eletto dall’assemblea nell’ambito dei membri del Consiglio direttivo è rieleggibile.

2. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione.

ARTICOLO 10 – Il vice Presidente

1. Il vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti ed è rieleggibile.

2. Il vice Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, in assenza del Presidente.

ARTICOLO 11 – Libri della Associazione

1. Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti nonchè il libro dei Soci.

2. I libri dell’Associazione sono visibili a chiunque ne faccia motivata istanza; le copie richieste sono fatte dall’Associazione a spese del richiedente.

ARTICOLO 12 – Il Collegio dei Probiviri

1. Il Collegio dei Probiviri si compone di due membri effettivi e di un supplente.

2. L’incarico di Proboviro è incompatibile con la carica di Consigliere.

3. Per la durata in carica e la rieleggibilità valgono le norme dettate nel presente Statuto per i membri del Consiglio Direttivo.

4. I Probiviri non soci assistono senza diritto di voto alle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

5. I Probiviri, su richiesta di un associato o di un qualsiasi organo dell’Associazione, hanno il compito di decidere, entro un termine congruo e secondo diritto in ordine ad ogni questione o controversia che comporti l’applicazione o l’interpretazione di norme del presente statuto e dei regolamenti dell’Associazione.Se tutte le parti decidono che la controversia vada giudicata secondo equità, il collegio giudicherà secondo equità e buona fede.

6. La decisione dei Probiviri deve essere motivata ed è inappellabile e vincolante.

ARTICOLO 13 – Collegio dei Revisori dei Conti

1. Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di due membri effettivi e di un supplente eletti, anche tra i non soci, dall’assemblea; durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

2. L’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con la carica di Consigliere.

3. Per la durata in carica e la rieleggibilità valgono le norme dettate nel presente Statuto per i membri del Consiglio Direttivo.

4. I Revisori dei Conti hanno il compito di controllare la regolare tenuta della contabilità sociale e la corrispondenza del bilancio; effettuare controlli di cassa e contabili almeno una volta all’anno, redigendone verbale; riferire all’assemblea sui risultati dell’esercizio sociale e sulla tenuta della contabilità; fare osservazioni e proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione. A questo fine il Consiglio Direttivo deve comunicare al Collegio dei Revisori dei Conti il bilancio, con la Relazione ed i documenti giustificativi, almeno 30 giorni prima dell’Assemblea che deve discuterlo. I Revisori di Conti devono assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo e all’Assemblea.

ARTICOLO 14 – Bilancio

1. Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio consuntivo.

2. Entro il 31 marzo il Consiglio direttivo redige ed approva il bilancio per l’esercizio decorso, da sottoporre all’Assemblea dei Soci per la definitiva approvazione.entro il successivo 30 aprile.

3. La bozza di bilancio, nei dieci giorni che precedono l’assemblea che lo approva, ed il bilancio, dopo la sua approvazione, devono essere tenuti presso la sede dell’associazione a disposizione dei soci che lo volessero consultare e ne volessero chiedere copia.

4. E’ vietata la distribuzione di utili ed avanzi di gestione nonché di fondi e riserve durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima unitaria struttura.

5. Gli utili e gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e delle attività direttamente connesse.

ARTICOLO 15 – Scioglimento

1. L‘assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione e la nomina dei liquidatori stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo.

2. I liquidatori, tenuto conto delle indicazioni dell’assemblea e sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, sceglieranno l’organizzazione non lucrativa di utilità sociale operante in identico o analogo settore cui devolvere il patrimonio residuo.

ARTICOLO 16 – Rinvio

1. Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme del Libro 1°, Titolo II del Codice Civile, nonché quelle previste dal D. Lgs. 4 dicembre 1997 N. 460 e dalle altre norme di legge vigenti in materia.