Breve Outline del Ghana

GanaGHANA, ex colonia britannica chiamata allora Costa d’Oro, indipendente dal 6 marzo 1957, è una repubblica presidenziale con capitale ACCRA. Ha una popolazione di 24.000.000 di abitanti, concentrati soprattutto nelle grandi città (un quarto nella sola capitale). Molto schematicamente, il Ghana ha:

LA PARTE SUD abbastanza sviluppata, specialmente nelle città di Accra, Tema, Kumasi, Cape Coast. Nelle città si sta consolidando il ceto medio (insegnanti, infermieri, impiegati statali, negozianti, ecc.). La terra è fertile, le piogge abbondanti e si producono cereali, ortaggi, frutta e cacao (il Ghana è il secondo produttore mondiale di cacao). Area con potenzialità di sviluppo se possedesse il necessario know-how; ha aeroporti, una buona rete viaria e telecomunicazioni. Le confessioni cristiane sono la maggioranza; poi Islam e religioni tradizionaliste. Ottimo grado di scolarizzazione sia maschile che femminile.

LA PARTE NORD, oltre metà del Paese, è molto povera (tranne l’importante città di Tamale che ha aeroporto, università, acqua, luce, telefono). Il nord ha ancora alcune aree di foresta con legname pregiato e vastissime aree di savana dove si praticano pastorizia e agricoltura di sussistenza. L’Islam è preponderante. La scolarità è bassissima, soprattutto fra le bambine.

Ed è qui, nell’arida savana, che Milky Way Onlus ha concentrato le sue attività umanitarie, soprattutto nel distretto rurale di Chereponi, Diocesi cattolica di Yendi, Regione del Nord.

La Diocesi di Yendi, costituita solo nel 1999, è la più povera del Ghana e fra le zone più povere dell’Africa. La diocesi è costituita dalla città di Yendi e da otto distretti rurali.
Il Distretto di Chereponi, il più povero degli otto distretti, è costituito da una sessantina di villaggi e dall’omonima cittadina capoluogo; dista dalla città di Tamale circa 250 km.
Ha una popolazione di circa 200.000 abitanti, con un tasso d’analfabetismo superiore al 70%; le condizioni di vita sono arcaiche, l’ordinamento familiare prevalente è poligamico. L’Islam è preponderante; il Cristianesimo è praticato dal 15% della popolazione ed è in costante crescita.
Nei villaggi mancano acqua, luce, strade, infrastrutture igieniche e sanitarie. Il sottosuolo è roccioso e per fare i pozzi bisogna trivellare. Dove non esistono i pozzi, le persone usano l’acqua dei ruscelli e dei bacini, purtroppo usata anche gli animali e quindi molto contaminata. La stragrande maggioranza della popolazione vive di agricoltura di sussistenza. Si coltivano prevalentemente: yam (un ottimo e nutriente tubero) mais, sorgo, miglio, fagioli, cotone.

Dal 2009, quando Chereponi è diventato Distretto, il Governo ghanese sta impegnandosi alacremente nelle infrastrutture: sta migliorando le strade; ha costruito un ospedale fornito anche di ambulanza, ogni anno costruisce diversi pozzi e qualche scuola; ha portato l’energia elettrica e le antenne per il telefono nella città di Chereponi e in alcuni villaggi adiacenti.